Gli strangozzi alla norcina sono uno dei primi piatti più iconici e celebrati della tradizione culinaria umbra, perfetto incontro tra pasta rustica e sapori intensi del territorio. La ricchezza della salsiccia locale si sposa con la nobiltà del tartufo nero, regalando al palato un'esperienza gastronomica avvolgente e indimenticabile.
Ingredienti:
500 g di strangozzi freschi artigianali
350 g di salsiccia di Norcia
40 g di tartufo nero pregiato di Norcia (o scorzone estivo)
50 ml di vino bianco secco Grechetto
40 ml di olio extravergine di oliva umbro DOP
50 g di Pecorino umbro stagionato grattugiato
1 spicchio di aglio
20 g di sale grosso per la cottura della pasta
1 pizzico di sale fino
1 spolverata di pepe nero macinato fresco
Utensili:
Padella ampia o saltapasta antiaderente
Pentola capiente per la pasta
Mandolina o affettatartufi regolabile
Grattugia fine per tartufo
Cucchiaio di legno
Schiumarola per pasta
Preparazione:
Pulire delicatamente il tartufo nero con uno spazzolino a setole morbide per eliminare ogni traccia di terra. Grattugiarne finemente circa tre quarti e tagliare la restante parte a lamelle sottili con la mandolina, tenendole da parte per decorare.
In una padella capiente versare l'olio extravergine di oliva e far dorare lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato a fiamma dolce. Rimuovere l'aglio non appena ha rilasciato il suo profumo senza farlo bruciare.
Privare le salsicce di Norcia del budello, sgranarle finemente con le mani e unirle in padella. Cuocere a fuoco vivace per 5-6 minuti spezzettando la carne con il cucchiaio di legno finché non risulta ben dorata.
Sfumare con il vino bianco secco, lasciando evaporare completamente la componente alcolica a fiamma alta per 2 minuti.
Abbassare la fiamma al minimo, spegnere il fornello e incorporare il tartufo grattugiato nel fondo di cottura caldo, mescolando bene affinché rilasci tutti i suoi aromi naturali senza cuocere eccessivamente. Regolare con un pizzico di sale e pepe nero.
Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente, aggiungere il sale grosso e calare gli strangozzi freschi, cuocendoli per circa 3-4 minuti fino a quando risulteranno al dente.
Scolare gli strangozzi direttamente nella padella con la salsa di salsiccia e tartufo, conservando mezzo mestolo di acqua di cottura.
Riaccendere la fiamma a livello bassissimo, unire il Pecorino umbro grattugiato e poca acqua di cottura, quindi mantecare energicamente per un minuto creando un'emulsione cremosa e saporita.
Distribuire gli strangozzi nei piatti fondi e completare ogni porzione con le lamelle di tartufo fresco affettate in precedenza e una spolverata leggera di pepe nero. Servire caldissimi.
Varianti:
Variante cremosa con ricotta o panna: Per una preparazione più vellutata e diffusa nelle trattorie moderne, è possibile aggiungere 100 g di ricotta fresca di pecora umbra (sciolta con poca acqua di cottura) o 80 ml di panna fresca a fine cottura prima di mantecare.
Variante con funghi porcini: Si possono unire 150 g di funghi porcini freschi a cubetti rosolandoli in padella insieme alla salsiccia prima di sfumare con il vino bianco.
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