Strangozzi alla norcina (Umbria)

Strangozzi alla norcina (Umbria)

  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Dosi per: 4 persone
Gli strangozzi alla norcina sono uno dei primi piatti più iconici e celebrati della tradizione culinaria umbra, perfetto incontro tra pasta rustica e sapori intensi del territorio.
La ricchezza della salsiccia locale si sposa con la nobiltà del tartufo nero, regalando al palato un'esperienza gastronomica avvolgente e indimenticabile.

 Ingredienti:

  • 500 g di strangozzi freschi artigianali
  • 350 g di salsiccia di Norcia
  • 40 g di tartufo nero pregiato di Norcia (o scorzone estivo)
  • 50 ml di vino bianco secco Grechetto
  • 40 ml di olio extravergine di oliva umbro DOP
  • 50 g di Pecorino umbro stagionato grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 20 g di sale grosso per la cottura della pasta
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 spolverata di pepe nero macinato fresco

 Utensili:

  • Padella ampia o saltapasta antiaderente
  • Pentola capiente per la pasta
  • Mandolina o affettatartufi regolabile
  • Grattugia fine per tartufo
  • Cucchiaio di legno
  • Schiumarola per pasta

 Preparazione:

  1. Pulire delicatamente il tartufo nero con uno spazzolino a setole morbide per eliminare ogni traccia di terra. Grattugiarne finemente circa tre quarti e tagliare la restante parte a lamelle sottili con la mandolina, tenendole da parte per decorare.
  2. In una padella capiente versare l'olio extravergine di oliva e far dorare lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato a fiamma dolce. Rimuovere l'aglio non appena ha rilasciato il suo profumo senza farlo bruciare.
  3. Privare le salsicce di Norcia del budello, sgranarle finemente con le mani e unirle in padella. Cuocere a fuoco vivace per 5-6 minuti spezzettando la carne con il cucchiaio di legno finché non risulta ben dorata.
  4. Sfumare con il vino bianco secco, lasciando evaporare completamente la componente alcolica a fiamma alta per 2 minuti.
  5. Abbassare la fiamma al minimo, spegnere il fornello e incorporare il tartufo grattugiato nel fondo di cottura caldo, mescolando bene affinché rilasci tutti i suoi aromi naturali senza cuocere eccessivamente. Regolare con un pizzico di sale e pepe nero.
  6. Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente, aggiungere il sale grosso e calare gli strangozzi freschi, cuocendoli per circa 3-4 minuti fino a quando risulteranno al dente.
  7. Scolare gli strangozzi direttamente nella padella con la salsa di salsiccia e tartufo, conservando mezzo mestolo di acqua di cottura.
  8. Riaccendere la fiamma a livello bassissimo, unire il Pecorino umbro grattugiato e poca acqua di cottura, quindi mantecare energicamente per un minuto creando un'emulsione cremosa e saporita.
  9. Distribuire gli strangozzi nei piatti fondi e completare ogni porzione con le lamelle di tartufo fresco affettate in precedenza e una spolverata leggera di pepe nero. Servire caldissimi.

 Varianti:

  • Variante cremosa con ricotta o panna: Per una preparazione più vellutata e diffusa nelle trattorie moderne, è possibile aggiungere 100 g di ricotta fresca di pecora umbra (sciolta con poca acqua di cottura) o 80 ml di panna fresca a fine cottura prima di mantecare.
  • Variante con funghi porcini: Si possono unire 150 g di funghi porcini freschi a cubetti rosolandoli in padella insieme alla salsiccia prima di sfumare con il vino bianco.

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