Cjarsons carnici (Friuli-Venezia Giulia)

Cjarsons carnici (Friuli-Venezia Giulia)

  • Preparazione: 45 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Dosi per: 4 persone
I cjarsons rappresentano il vertice dell'arte culinaria della Carnia, una terra alpina che ha saputo fondere magistralmente le note dolci con il salato. Questo scrigno di pasta ripiena cela un cuore aromatico e complesso, esaltato dal profumo avvolgente del burro nocciola e della ricotta affumicata.

 Ingredienti:

  • 300 g di farina tipo 00
  • 180 g di acqua bollente
  • 250 g di ricotta vaccina fresca sgocciolata
  • 30 g di uvetta sultanina ammollata e strizzata
  • 30 g di frollini secchi sbriciolati
  • 15 g di cacao amaro in polvere
  • 30 g di zucchero semolato
  • 15 g di erbe spontanee (menta, prezzemolo, melissa) sminuzzate finemente
  • 2 g di cannella in polvere
  • 1 g di noce moscata grattugiata
  • 1 scorza grattugiata di limone non trattato
  • 80 g di burro di malga
  • 50 g di ricotta affumicata di malga (scuete fumade)
  • 4 g di sale fino

 Utensili:

  • Spianatoia in legno
  • Matterello
  • Coppapasta circolare dal diametro di 7 centimetri
  • Ciotola capiente
  • Pentola capiente per la cottura
  • Padellino per sciogliere il burro
  • Schiumarola
  • Grattugia per formaggio

 Preparazione:

  1. Preparazione dell'impasto: disponete la farina a fontana sulla spianatoia, unite una presa di sale da 2 grammi e versate l'acqua bollente poco per volta. Impastate energicamente fino a ricavare un panetto elastico, liscio e compatto. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparazione del ripieno: in una ciotola unite la ricotta fresca ben asciutta, i frollini sbriciolati finemente, il cacao amaro, lo zucchero semolato, l'uvetta tritata grossolanamente, le erbe aromatiche tritate, la cannella, la noce moscata, la scorza di limone e i restanti 2 grammi di sale. Mescolate a fondo con una forchetta fino a creare un composto omogeneo, morbido ma sostenuto.
  3. Formatura: stendete l'impasto con il matterello sulla spianatoia leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore sottile di circa 1,5 millimetri. Ricavate dei dischetti servendovi del coppapasta da 7 centimetri.
  4. Chiusura: posizionate al centro di ciascun dischetto circa 15 grammi di ripieno. Ripiegate la pasta a mezzaluna, premendo accuratamente i bordi per sigillarli. Esercitate una leggera pressione con il pollice al centro della curvatura per creare la caratteristica increspatura concava a barchetta tipica carnica.
  5. Cottura: portate a ebollizione una pentola colma d'acqua salata. Tuffatevi delicatamente i cjarsons e lasciateli cuocere per circa 3 o 4 minuti dal momento in cui riaffiorano in superficie.
  6. Condimento: contemporaneamente, fate fondere il burro a fiamma moderata in un padellino fino a farlo leggermente schiumare e dorare, ottenendo il classico colore nocciola (ont).
  7. Impiattamento: scolate i cjarsons con la schiumarola disponendoli direttamente nei piatti caldi. Irrorate con il burro nocciola spumeggiante, spolverate con abbondante ricotta affumicata grattugiata al momento e rifinite con un pizzico supplementare di cannella.

 Varianti:

  • Variante di Timau: prevede una sfoglia arricchita con patate lessate e un ripieno che include spinaci lessati e scorza d'arancia invece del limone.
  • Variante con frutta secca: aggiunta di 20 grammi di fichi secchi sminuzzati o prugne secche all'interno del ripieno per accentuare la dolcezza montanara.
  • Variante valligiana salata: riduzione dello zucchero a soli 10 grammi con inserimento di un trito soffritto di cipolla dolce e maggiorana fresca nel ripieno.

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