Torta di riso bolognese (Emilia-Romagna)

Torta di riso bolognese (Emilia-Romagna)

  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 50 minuti
  • Dosi per: 8-10 persone
La torta di riso bolognese, nota anticamente come torta degli Addobbi, è un capolavoro della tradizione felsinea nato per celebrare la solennità del Corpus Domini.
Questo dolce straordinario incanta per la sua consistenza cremosa, la ricchezza delle mandorle e il profumo inconfondibile di agrumi e liquore aromatico.

 Ingredienti:

  • 1000 ml latte intero fresco
  • 200 g riso Originario (o Balilla)
  • 200 g zucchero semolato
  • 100 g mandorle pelate
  • 4 uova medie intere
  • 60 ml liquore alla mandorla amara (o Sassolino)
  • Scorza di 1 limone biologico (non trattato)
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale fino
  • 20 g burro (per la teglia)
  • 20 g pangrattato fine (per la teglia)

 Utensili:

  • Casseruola capiente a fondo spesso
  • Ciotola capiente
  • Tritatutto o mortaio
  • Frusta a mano
  • Teglia rettangolare (circa 20x28 cm)
  • Pennello da pasticceria
  • Coltello a lama liscia

 Preparazione:

  1. In una casseruola a fondo spesso, versare 1000 ml di latte, unire la scorza intera del limone (prelevata senza parte bianca), i semi e il baccello di vaniglia, e un pizzico di sale. Portare a bollore leggero su fuoco medio.
  2. Rimuovere il baccello di vaniglia e la scorza di limone, versare 200 g di riso e cuocere a fiamma dolce per circa 20-25 minuti, mescolando frequentemente, fino a quando il riso avrà assorbito quasi tutto il latte risultando cremoso e cotto.
  3. Togliere dal fuoco, incorporare 200 g di zucchero semolato e mescolare accuratamente finché non sarà completamente sciolto.
  4. Tritare finemente 100 g di mandorle pelate con il tritatutto fino a ridurle a farina fine e amalgamarle al composto di riso. Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
  5. In una ciotola a parte, sbattere leggermente le 4 uova intere con una frusta a mano insieme a 30 ml di liquore alla mandorla amara. Aggiungere le uova al riso ormai freddo, mescolando bene per ottenere un impasto fluido ed omogeneo.
  6. Imburrare la teglia rettangolare con 20 g di burro e cospargere uniformemente con 20 g di pangrattato, eliminando l'eccesso. Versare l'impasto livellandolo con una spatola ad un'altezza di circa 2,5-3 cm.
  7. Infornare in forno statico preriscaldato a 180°C per 45-50 minuti, finché la superficie non risulterà ben dorata, con la caratteristica crosticina scura lucida.
  8. Sfornare la torta ancora caldissima, bucherellare delicatamente la superficie con uno stecchino e spennellare subito con i rimanenti 30 ml di liquore alla mandorla amara affinché penetri all'interno.
  9. Lasciare raffreddare completamente nella teglia per almeno 4 ore (meglio se riposata per un'intera notte) e servire tagliata rigorosamente nella tradizionale forma a losanghe (rombi).

 Varianti:

  • Variante con cedro candito: Aggiungere 50 g di cedro candito finemente tritato all'impasto per seguire una delle versioni storiche più diffuse nei ricettari di famiglia bolognesi.
  • Variante al Sassolino: Sostituire il liquore alla mandorla amara con l'anice o il Sassolino modenese, per un sentore aromatico più rustico e speziato.
  • Variante con mandorle amare: Sostituire 10 g di mandorle pelate con mandorle amare (o armelline) finemente tritate per accentuare il sapore amarognolo autentico.

Cucina una nostra ricetta, scatta e invia al volo!

Sei curioso? scrivi a info@lacuocaadomicilio.it