Strangozzi al Tartufo Nero Estivo (Umbria)

Strangozzi al Tartufo Nero Estivo (Umbria)

  • Preparazione: 45 minuti (di cui 30 minuti di riposo impasto)
  • Cottura: 10 minuti circa (3-5 min pasta + 5 min condimento/mantecatura)
  • Dosi per: 4 persone

 Ingredienti:

  • Per gli Strangozzi (pasta fresca):
  • 300 g di farina di semola rimacinata di grano duro
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale fino
  • Per il Condimento al Tartufo:
  • 150 g di tartufo nero estivo (Tuber aestivum Vitt.) fresco
  • 80 ml di olio extra vergine d'oliva umbro di alta qualità
  • 1 spicchio d'aglio rosso di Sulmona (o aglio fresco locale)
  • 50 g di burro non salato di alta qualità
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato finemente (facoltativo, per guarnire)
  • Parmigiano Reggiano DOP stagionato 24 mesi (facoltativo, da grattugiare al momento)

 Utensili:

  • Spianatoia in legno
  • Mattarello
  • Coltello affilato a lama liscia
  • Pentola capiente per la pasta
  • Padella antiaderente o in acciaio inox
  • Raschietto per tartufo o affetta tartufi
  • Mestolo
  • Ciotola grande
  • Grattugia (se si usa il parmigiano)
  • Panno umido

 Preparazione:

  1. Preparazione degli Strangozzi: Sulla spianatoia, disponete la farina a fontana. Versate al centro l'acqua tiepida e il pizzico di sale. Iniziate a impastare con le mani, incorporando gradualmente la farina dall'esterno verso l'interno, fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Lavoratelo energicamente per circa 10-15 minuti. Formate una palla, copritela con un panno umido e lasciatela riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
  2. Trascorso il tempo di riposo, riprendete l'impasto e, con il mattarello, stendetelo sottilmente sulla spianatoia leggermente infarinata, fino a raggiungere uno spessore di circa 1-2 mm. Lasciate asciugare la sfoglia per circa 10 minuti, girandola una volta.
  3. Tagliate la sfoglia in strisce lunghe circa 20-25 cm e larghe circa 3-4 mm. Infarinate leggermente gli strangozzi per evitare che si attacchino e disponeteli su un vassoio.
  4. Preparazione del condimento al tartufo: Pulite delicatamente il tartufo nero estivo con una spazzolina a setole morbide sotto un leggero filo d'acqua fredda, oppure con un panno umido, eliminando ogni residuo di terra. Asciugatelo con cura.
  5. In una padella capiente, versate l'olio extra vergine d'oliva e aggiungete lo spicchio d'aglio intero e leggermente schiacciato. Fate soffriggere a fuoco dolce fino a che l'aglio non sarà dorato, rilasciando il suo aroma. Poi eliminatelo.
  6. Aggiungete nella padella il burro e fatelo sciogliere a fuoco bassissimo. Con un raschietto o un affetta tartufi, affettate finemente circa due terzi del tartufo direttamente nella padella con l'olio e il burro fusi. Mescolate delicatamente per amalgamare i sapori, facendo attenzione a non cuocere troppo il tartufo, che deve solo intiepidirsi e rilasciare il suo profumo. Spegnete il fuoco.
  7. Cottura della pasta: Portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Tuffatevi gli strangozzi e cuoceteli per 3-5 minuti, o finché non saranno al dente (il tempo può variare a seconda dello spessore e della freschezza della pasta).
  8. Scolate gli strangozzi direttamente nella padella con il condimento al tartufo, utilizzando una pinza o un mestolo forato, conservando un po' di acqua di cottura.
  9. Accendete il fuoco a livello bassissimo e mantecate la pasta nel condimento, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura se necessario, per creare una salsa vellutata che avvolga bene gli strangozzi. Regolate di sale e pepe.
  10. Impiattamento: Servite immediatamente gli Strangozzi al Tartufo Nero Estivo ben caldi. Su ogni piatto, grattugiate o affettate finemente il tartufo fresco rimasto, a completamento del piatto. Se gradito, aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato e/o Parmigiano Reggiano.

 Varianti:

  • Per un sapore ancora più intenso, è possibile aggiungere una piccola quantità di pasta d'acciughe al soffritto iniziale, prima di aggiungere il tartufo.
  • Invece dell'aglio, si può utilizzare un trito finissimo di scalogno per una nota più delicata.
  • Per una versione più cremosa, si può aggiungere un cucchiaio di panna fresca da cucina al momento della mantecatura, ma la ricetta tradizionale predilige la semplicità.
  • Se il tartufo fresco non è disponibile, si può usare una buona crema di tartufo nero estivo di qualità, ma il profumo e il sapore non saranno mai paragonabili al prodotto fresco.

Cucina una nostra ricetta, scatta e invia al volo!

Sei curioso? scrivi a info@lacuocaadomicilio.it