Un grande classico della cucina contadina pugliese, che esprime un connubio sublime tra la dolcezza vellutata della purea di legumi e la nota rustica e piacevolmente amarognola delle erbe di campo.
Questo piatto iconico della tradizione celebra l'essenzialità della terra, rifinito in tavola dalla generosità e dal carattere deciso di un eccellente olio extravergine d'oliva locale.
Ingredienti:
400 g di fave secche decorticate
1000 g di cicorie di campo fresche
150 g di patate (circa 1 patata media pelata)
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
100 ml di olio extravergine di oliva pugliese
8 g di sale fino
1200 ml di acqua minerale naturale
Utensili:
Pentola di coccio o casseruola in ghisa dal fondo spesso
Pentola capiente per lessare le verdure
Cucchiaio di legno tradizionale pugliese
Colapasta
Pelapatate e tagliere
Ciotola capiente per ammollo
Preparazione:
Sciacquare le fave secche decorticate sotto acqua corrente e porle in ammollo in una ciotola con acqua fredda per circa 8-12 ore (preferibilmente per una notte intera).
Trascorso il tempo di ammollo, scolare le fave e trasferirle all'interno della pentola di coccio. Unire la patata precedentemente pelata e tagliata a cubetti grossolani e la foglia di alloro intera.
Coprire il tutto con 1200 ml di acqua minerale fino a superare le fave di circa due dita, porre su fiamma dolce e portare a leggero bollore. Durante i primi 20 minuti eliminare costantemente la schiuma bianca in superficie con una schiumarola.
Coprire parzialmente con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco lentissimo per circa 90 minuti, mescolando occasionalmente per non far attaccare il fondo, fino a quando le fave e le patate si saranno completamente disfatte assorbendo l'acqua.
Rimuovere l'alloro, unire il sale e 40 ml di olio extravergine d'oliva. Battere vigorosamente il composto con il cucchiaio di legno contro le pareti della pentola fino a ottenere una crema liscia, compatta e omogenea. Se necessario, regolare di consistenza.
Mondare con cura le cicorie eliminando le radici terrose e i gambi più duri, lavarle ripetutamente in abbondante acqua fredda.
Lessare la verdura in abbondante acqua salata bollente per circa 8-10 minuti mantenendo la foglia integra ma tenera. Scolare accuratamente strizzando leggermente per eliminare l'eccesso d'acqua.
Servire disponendo in ciascun piatto fondo una generosa porzione di purea calda di fave e accostare a lato un gomitolo di cicorie lesse; completare il piatto con un filo generoso di olio extravergine d'oliva a crudo su entrambe le preparazioni.
Varianti:
Cicorie ripassate: Invece di servirle semplicemente lessate, saltare le cicorie scolate in padella con uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato, un peperoncino fresco e 20 ml di olio prima di impiattarle.
Con crostoni di Altamura: Servire il piatto accompagnandolo con fette di pane di Altamura DOP tostate in forno e strofinate con aglio crudo.
Tocco acidulo o sapido: Aggiungere in superficie fettine sottili di cipolla rossa di Acquaviva cruda o qualche scaglia di formaggio canestrato pugliese DOP ben stagionato.
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