Canederli di Albicocche (Marillenknödel) (Trentino-Alto Adige)
Preparazione: 45 minuti (inclusi 30 minuti di riposo)
Cottura: 20-25 minuti
Dosi per: 4 persone (8-10 canederli)
Benvenuti nel cuore del Trentino-Alto Adige, dove la tradizione incontra la dolcezza estiva in un capolavoro: i Canederli di Albicocche, o Marillenknödel. Questi deliziosi gnocchi di ricotta, ripieni di succose albicocche e avvolti in una panatura burrosa, sono un vero inno alla semplicità e al gusto.
Ingredienti:
250 g ricotta fresca ben sgocciolata
50 g burro morbido
1 uovo grande
30 g zucchero semolato
120 g farina 00 (circa, potrebbe variare)
1 pizzico sale fino
Scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
8-10 albicocche fresche (piccole o medie)
8-10 zollette di zucchero (o 1 cucchiaino di zucchero per ogni albicocca)
80 g burro per la panatura
100 g pangrattato
Q.b. zucchero a velo per spolverare
Q.b. cannella in polvere (facoltativo)
Utensili:
Ciotola grande
Frusta o spatola
Grattugia per scorza di limone
Pentola capiente per la cottura
Schiumarola
Padella antiaderente grande
Coltello e tagliere
Carta forno o pellicola trasparente
Preparazione:
Per prima cosa, assicuratevi che la ricotta sia molto ben scolata. Potete lasciarla in un colino in frigo per alcune ore o anche una notte per eliminare l'eccesso di siero.
In una ciotola capiente, lavorate il burro morbido con lo zucchero semolato e la scorza di limone grattugiata fino ad ottenere un composto cremoso.
Aggiungete l'uovo e mescolate energicamente. Incorporate la ricotta ben scolata e un pizzico di sale, amalgamando il tutto.
Iniziate ad aggiungere la farina 00 poco alla volta, impastando delicatamente con le mani o una spatola fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile e non appiccicoso. La quantità di farina può variare leggermente a seconda dell'umidità della ricotta. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Se le albicocche sono piccole, potete usarle intere. Inserite una zoletta di zucchero (o un cucchiaino di zucchero) nel vano del nocciolo di ogni metà di albicocca.
Trascorso il tempo di riposo, prelevate piccole porzioni di impasto (circa 40-50 g l'una) e appiattitele delicatamente sul palmo della mano o su un piano leggermente infarinato, formando dei dischi. Ponete al centro di ogni disco un'albicocca preparata e richiudete l'impasto con cura, formando una palla ben sigillata e liscia. Assicuratevi che non ci siano crepe da cui il ripieno possa fuoriuscire durante la cottura.
Portate a ebollizione una pentola grande d'acqua leggermente salata. Quando l'acqua bolle, abbassate la fiamma al minimo per mantenere un leggero sobbollire. Immergete delicatamente i canederli nell'acqua bollente. Cuoceteli per circa 10-15 minuti, o fino a quando non affioreranno in superficie e saranno gonfi e cotti anche all'interno. Non affollate la pentola, cuoceteli in più riprese se necessario.
Mentre i canederli cuociono, preparate la panatura: in una padella antiaderente, sciogliete il burro. Aggiungete il pangrattato e tostatelo a fuoco medio, mescolando continuamente, finché non sarà dorato e fragrante.
Scolate i canederli cotti con una schiumarola e trasferiteli immediatamente nella padella con il pangrattato tostato. Fateli rotolare delicatamente nel pangrattato in modo che si ricoprano uniformemente.
Servite i Canederli di Albicocche caldi, spolverati generosamente con zucchero a velo e, se gradite, un pizzico di cannella in polvere.
Varianti:
Ripieno: Invece delle albicocche, potete utilizzare prugne denocciolate, ciliegie o anche un ripieno di confettura addensata con un po' di pangrattato.
Impasto: Per un impasto più sodo e rustico, potete sostituire una parte della farina 00 con della farina di semola rimacinata.
Panatura: Una variante tradizionale prevede l'utilizzo di semi di papavero macinati (Mohn) mescolati al pangrattato tostato. Potete anche aggiungere un po' di zucchero semolato al pangrattato durante la tostatura per una crosta più caramellata.
Accompagnamento: Serviteli con una salsa alla vaniglia o una coulis di frutti rossi per un tocco extra di raffinatezza.
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