Sgionfi (Basilicata)

Sgionfi (Basilicata)

  • Preparazione: 40 minuti (più 1.5-2 ore di lievitazione)
  • Cottura: 20 minuti
  • Dosi per: 4 persone

 Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 300 ml di acqua tiepida (circa 30°C)
  • 10 g di lievito di birra fresco (o 3-4 g di lievito di birra secco)
  • 10 g di sale fino
  • 500 g di cimette di cavolfiore (peso pulito)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo, piccantezza a piacere)
  • 30 ml di olio extra vergine d'oliva
  • 1 litro di olio di semi di arachidi (per friggere)

 Utensili:

  • Ciotola capiente
  • Pentola per bollire
  • Padella antiaderente o wok per friggere
  • Schiumarola
  • Carta assorbente
  • Cucchiaio di legno o spatola
  • Cucchiaio per prelevare l'impasto
  • Piatti da portata

 Preparazione:

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e lessatelo in acqua bollente leggermente salata per circa 10-12 minuti, finché non sarà tenero ma non sfatto. Scolatelo accuratamente e lasciatelo intiepidire.
  2. In una padella antiaderente, versate l'olio extra vergine d'oliva e fate soffriggere lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato (e il peperoncino se gradito) per 2-3 minuti a fuoco medio. Aggiungete il cavolfiore lessato e schiacciatelo grossolanamente con una forchetta. Lasciate insaporire per qualche minuto, poi togliete l'aglio e lasciate raffreddare completamente il composto.
  3. In una ciotola capiente, sciogliete il lievito di birra fresco nell'acqua tiepida. Aggiungete la farina e il sale. Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno o una spatola, incorporando man mano tutta la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido e leggermente appiccicoso.
  4. Unite il cavolfiore intiepidito all'impasto, mescolando delicatamente per distribuirlo uniformemente senza disfare troppo le cimette.
  5. Coprite la ciotola con pellicola trasparente o un panno umido e lasciate lievitare in un luogo caldo e privo di correnti d'aria per almeno 1 ora e mezza – 2 ore, o finché l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
  6. Scaldate l'olio di semi di arachidi in una padella profonda o un wok a una temperatura di circa 170-175°C. Per verificare la temperatura, potete immergere un piccolo pezzo di impasto: se frigge delicatamente e sale a galla in pochi secondi, l'olio è pronto.
  7. Con l'aiuto di due cucchiai (o un cucchiaio e la mano leggermente inumidita), prelevate piccole quantità di impasto (circa 30-40 g ciascuna) e immergetele delicatamente nell'olio caldo. Friggete pochi sgionfi alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell'olio.
  8. Lasciate cuocere per circa 3-4 minuti per lato, o finché non saranno dorati uniformemente e gonfi. Girateli a metà cottura per assicurare una doratura omogenea.
  9. Scolate gli sgionfi con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servite caldi e fragranti.

 Varianti:

  • Potete arricchire ulteriormente l'impasto aggiungendo 100 g di patate lesse e schiacciate, per una consistenza ancora più morbida e un sapore più rotondo.
  • Al posto del cavolfiore, è possibile utilizzare altri ortaggi lessati e ripassati come broccoli, cicoria, oppure per un gusto più deciso, acciughe sotto sale tritate finemente e incorporate all'impasto.
  • Per una versione dolce degli sgionfi, o 'pettole dolci' come sono note in altre regioni, omettete il cavolfiore e il peperoncino dall'impasto e serviteli irrorati generosamente con miele di fichi, vincotto o semplicemente spolverati di zucchero a velo.

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