Il frico con polenta rappresenta il cuore pulsante della gastronomia friulana, un piatto iconico nato per valorizzare le eccellenze casearie della Carnia e della pianura. L'unione avvolgente tra il saporito formaggio Montasio fuso con le patate e la calda rusticità della polenta crea un'armonia confortante e irresistibile.
Ingredienti:
500 g patate a pasta gialla
250 g formaggio Montasio DOP mezzano (circa 4-6 mesi)
150 g formaggio Montasio DOP stagionato (oltre 10 mesi)
150 g cipolla bianca
30 g strutto di maiale (in alternativa burro o olio extravergine d'oliva)
300 g farina di mais bramata per polenta
1200 ml acqua minerale naturale
10 g sale grosso per la polenta
2 g sale fino
1 pizzico pepe nero macinato fresco
Utensili:
Padella antiaderente con fondo spesso (diametro 24-26 cm)
Paiolo per polenta o casseruola in acciaio a fondo pesante
Grattugia a fori larghi
Mestolo o cucchiaio di legno
Schiacciapatate o forchetta da cucina
Piatto piano largo per sformare il frico
Coltello trinciante e tagliere
Preparazione:
Cottura della polenta: In un paiolo o tegame capiente portare a bollore 1200 ml d'acqua, versare il sale grosso e calare la farina di mais a pioggia, mescolando energicamente con una frusta per scongiurare la formazione di grumi. Abbassare la fiamma e cuocere per circa 45-50 minuti mescolando regolarmente con un mestolo di legno, fino a ottenere una polenta soda ma morbida.
Preparazione delle basi per il frico: Pelare le patate e grattugiarle a julienne spessa con la grattugia a fori larghi (oppure tagliarle a cubetti minuscoli). Mondare e tritare finemente la cipolla bianca. Grattugiare grossolanamente entrambe le stagionature di formaggio Montasio e tenerle da parte.
Rosolatura della cipolla e patate: Scaldare lo strutto nella padella antiaderente, unire la cipolla tritata e lasciarla appassire a fiamma dolcissima per circa 6-8 minuti, fino a renderla trasparente e morbida. Aggiungere le patate grattugiate, salare con parsimonia, pepare e coprire con un coperchio, lasciando cuocere a fuoco moderato per 15 minuti; schiacciare leggermente le patate con una forchetta man mano che inteneriscono.
Amalgama del formaggio: Versare il Montasio grattugiato nella padella a più riprese, mescolando costantemente a calore medio. Il formaggio deve sciogliersi completamente rilasciando il grasso in eccesso e legandosi alla perfezione con la purea di patate.
Formazione della crosticina: Quando il composto è omogeneo, compattarlo e livellarlo sul fondo della padella. Lasciar cuocere senza toccare per 7-8 minuti, muovendo delicatamente la padella per verificare che si stacchi e che si sia creata la tipica crosticina bruna dorata. Con l'ausilio di un piatto piano o di un coperchio largo, capovolgere il frico con un movimento deciso e far dorare l'altro lato per ulteriori 5-6 minuti.
Servizio: Far riposare il frico 2 minuti lontano dal fuoco per farlo rassodare leggermente, quindi tagliarlo a fette o spicchi e servirlo fumante adagiato su abbondante polenta calda.
Varianti:
Frico con lo speck: Rosolare 80 g di speck a cubetti o striscioline insieme alla cipolla prima di inserire le patate per conferire un aroma affumicato.
Frico friabile (o croccante): Tipico snack d'osteria senza patate, preparato distribuendo solo Montasio stagionato grattugiato in padella rovente fino a renderlo una cialda sottilissima, croccante e dorata.
Frico con le mele: Aggiungere 100 g di mela seuka (o renetta) tagliata sottile durante la cottura delle patate per una classica interpretazione carnica agro-dolce.
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