Il frico morbido con patate e cipolle è il cuore pulsante della tradizione culinaria del Friuli-Venezia Giulia, nato nelle malghe carniche per nobilitare i ritagli di formaggio Montasio. Questa pietanza rustica unisce la consistenza vellutata e filante del formaggio fuso a una irresistibile crosticina esterna ben dorata e saporita.
Ingredienti:
500 g di patate a pasta gialla
200 g di formaggio Montasio mezzano (circa 6 mesi)
200 g di formaggio Montasio fresco (circa 2 mesi)
120 g di cipolla dorata
25 g di burro di malga (o strutto)
2 g di sale fino
1 pizzico di pepe nero macinato fresco
Utensili:
Padella antiaderente dal fondo spesso (diametro 24 cm)
Grattugia a fori larghi
Pelapatate
Coltello trinciante e tagliere
Cucchiaio o spatola di legno
Piatto piano liscio o coperchio largo
Preparazione:
Pelare le patate crude e ridurle a julienne spessa utilizzando una grattugia a fori larghi. Mondare la cipolla e tritarla finemente al coltello.
In una padella antiaderente scaldare il burro a fuoco dolce, unire la cipolla e farla stufare per 5 minuti finché diventa traslucida e morbida, senza prendere colore.
Aggiungere le patate grattugiate, regolare con un pizzico di sale e pepe, coprire con il coperchio e cuocere a fiamma moderata per circa 15-18 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a quando le patate non saranno ben tenere e parzialmente sfaldate.
Grattugiare grossolanamente sia il Montasio fresco sia il mezzano, quindi versarli direttamente in padella sulle patate.
Mescolare energicamente con un cucchiaio di legno a fiamma medio-bassa per far sciogliere il formaggio e incorporarlo uniformemente alla purea di patate.
Compattare il composto con la spatola per livellarlo a mo di tortino. Lasciare cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti senza più mescolare, scuotendo ogni tanto la padella per staccare il fondo; il formaggio rilascerà il suo grasso favorendo la formazione di una crosta croccante e bruna.
Poggiare un piatto piano sulla padella e rovesciare il frico con un movimento deciso, poi farlo scivolare nuovamente nella padella per dorare la seconda superficie per altri 6-8 minuti.
Scolare l'eventuale grasso in eccesso, trasferire su un tagliere caldo, tagliare a spicchi e servire immediatamente con abbondante polenta calda.
Varianti:
Frico carnico con speck: rosolare 70 g di speck friulano o pancetta affumicata a listarelle insieme alla cipolla per una nota sapida più decisa.
Frico con mele: aggiungere mezza mela Renetta sbucciata e grattugiata assieme alle patate, variante tradizionale della Carnia dal perfetto equilibrio agrodolce.
Frico ai porcini: unire alle patate stufate circa 80 g di funghi porcini precedentemente trifolati prima di incorporare il Montasio.
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