La Torta Bertolina è il dolce rustico autunnale per eccellenza del territorio cremasco, legato indissolubilmente al profumo inconfondibile dell'uva fragola. Caratterizzata da una morbida consistenza arricchita dalla farina di mais fioretto, racchiude all'interno un'esplosione succosa e zuccherina davvero unica.
Ingredienti:
500 g di uva fragola (acini sani e asciutti)
200 g di farina 00
100 g di farina di mais fioretto
150 g di zucchero semolato (più 20 g per la finitura)
100 g di burro fuso a temperatura ambiente
2 uova intere medie
50 ml di latte intero
16 g di lievito chimico per dolci (1 bustina)
1 scorza grattugiata di limone non trattato
1 pizzico di sale fino
Utensili:
Tortiera a cerniera da 24 cm di diametro
Carta forno
Ciotola capiente
Frusta elettrica o a mano
Spatola da pasticceria (marisa)
Canovaccio pulito
Preparazione:
Lavare con cura i grappoli di uva fragola, sgranarli eliminando i piccioli e asciugare accuratamente gli acini tamponandoli con un canovaccio pulito per rimuovere ogni traccia di umidità residua.
In una ciotola capiente montare con le fruste le uova medie insieme ai 150 g di zucchero semolato e alla scorza grattugiata di limone, fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso.
Versare a filo il burro fuso ormai intiepidito e il latte intero, continuando a lavorare il composto a bassa velocità.
Setacciare insieme la farina 00, la farina di mais fioretto, il lievito per dolci e il pizzico di sale; incorporare le polveri al composto liquido poco alla volta, amalgamando delicatamente con una spatola fino a renderlo omogeneo.
Unire all'impasto due terzi della dose totale di uva fragola, mescolando lentamente dal basso verso l'alto per non rompere gli acini.
Foderare il fondo e i bordi della tortiera a cerniera con carta forno, quindi versare e livellare l'impasto. Distribuire sulla superficie la restante uva fragola e spolverizzare uniformemente con i restanti 20 g di zucchero semolato.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 45-50 minuti, controllando la cottura con la classica prova stecchino al centro della torta.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente nello stampo prima di sformare, affinché i succhi rilasciati dall'uva si stabilizzino all'interno della mollica.
Varianti:
Versione con lievito di birra: la variante più arcaica della tradizione contadina prevede un impasto lievitato simile alla pasta di pane arricchito con strutto, zucchero e uva, da far lievitare a lungo prima della cottura.
Tocco aromatico con grappa: è possibile aggiungere all'impasto un bicchierino (circa 20 ml) di grappa lombarda per donare una nota rustica più decisa che si abbina perfettamente al profumo muschiato dell'uva fragola.
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