La pitta ripiena calabrese è un capolavoro della panificazione tradizionale, una morbida ciambella di pasta lievitata che racchiude un cuore ricco e generoso. Tipica delle domeniche in famiglia e dei giorni di festa, incarna l'anima più autentica dei sapori silani e contadini.
Ingredienti:
500 g di farina tipo 0
320 ml di acqua a temperatura ambiente
7 g di lievito di birra disidratato
10 g di sale fino
15 ml di olio extravergine d'oliva per l'impasto
5 g di miele millefiori
150 g di Soppressata calabrese DOP a fette
200 g di provola silana a fette
3 uova sode medie
50 g di 'Nduja di Spilinga
100 g di passata di pomodoro densa cotta con un pizzico di sale e origano
20 ml di olio extravergine d'oliva per spennellare la superficie
Utensili:
Ciotola capiente per impastare
Teglia rotonda per ciambella o tortiera forata da 28-30 cm
Matterello in legno
Pennello da cucina per uso alimentare
Pentolino per rassodare le uova
Canovaccio di cotone pulito
Preparazione:
In una ciotola capiente versate l'acqua a temperatura ambiente, unite il miele e sciogliete il lievito di birra secco, lasciando riposare per 5 minuti.
Aggiungete la farina gradualmente e iniziate a impastare; incorporate infine il sale e i 15 ml di olio extravergine d'oliva. Lavorate energicamente su una spianatoia per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico.
Formate una palla, adagiatela nella ciotola unta d'olio, coprite con un canovaccio e mettete a lievitare in luogo tiepido per 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo rassodate le uova per 9 minuti in acqua bollente, raffreddatele sotto acqua corrente fredda, sbucciatele e tagliatele a rondelle regolari.
Trascorso il tempo di lievitazione, dividete l'impasto in due parti, di cui una leggermente più grande (circa il 60% per la base e il 40% per la copertura).
Stendete la porzione maggiore con il matterello a uno spessore di circa mezzo centimetro e foderate la teglia unta d'olio, praticando un foro al centro e risalendo lungo i bordi esterni ed interni per creare il tipico alloggiamento a ciambella.
Stendete sul fondo un velo di salsa di pomodoro all'origano, disponete la provola silana, la soppressata a fette, i tocchetti di 'nduja distribuiti a fiocchi e infine le uova sode a fette.
Stendete la restante pasta, posizionatela delicatamente sopra la farcitura creando anch'essa con il foro centrale; sigillate con molta cura i bordi premendo con le dita per non far fuoriuscire il ripieno.
Bucherellate la superficie con una forchetta, spennellatela con i 20 ml di olio extravergine d'oliva e lasciate lievitare nuovamente per circa 30 minuti.
Infornate in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 35-40 minuti, finché la crosta non risulterà ben dorata e croccante. Sfornate la pitta, lasciatela intiepidire per 15 minuti su una gratella prima di tagliarla a fette e servirla.
Varianti:
Pitta estiva con ortaggi: sostituite la 'nduja e le uova con 200 g di melanzane e peperoni precedentemente spadellati con aglio e basilico.
Pitta chjina catanzarese: arricchita all'interno con 150 g di polpettine di carne mista fritte e cubetti di caciocavallo podolico ben stagionato.
Pitta marinara: versione senza latticini, preparata con 80 g di acciughe sotto sale dissalate, 150 g di cipolle rosse di Tropea stufate e origano selvatico.
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