Preparazione: 35 minuti (più 2 ore e 30 minuti di lievitazione)
Cottura: 20 minuti
Dosi per: 6 persone (circa 24 tigelle)
Le tigelle, note tradizionalmente come crescentine modenesi, sono dischetti di pane fragranti all'esterno e morbidissimi all'interno, simbolo conviviale dell'Appennino emiliano. Servite caldissime, si sposano divinamente con la classica cunza di lardo ed erbe, squacquerone e i migliori salumi del territorio.
Ingredienti:
500 g di farina tipo 0
125 g di latte intero tiepido
125 g di acqua frizzante a temperatura ambiente
40 g di strutto a temperatura ambiente
10 g di lievito di birra fresco
10 g di sale fino
5 g di zucchero semolato
Utensili:
Tigelliera tradizionale in alluminio pressofuso (o padella antiaderente a fondo spesso)
Coppapasta tondo da 8-9 cm di diametro
Mattarello
Ciotola capiente o planetaria
Spianatoia in legno
Canovaccio pulito
Preparazione:
In una ciotola capiente sciogliete il lievito di birra fresco insieme allo zucchero nel latte intero tiepido.
Aggiungete la farina setacciata, l'acqua frizzante e lo strutto morbido, quindi iniziate a impastare a mano o con la planetaria.
Unite infine il sale e continuate a lavorare l'impasto sulla spianatoia per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto compatto, liscio ed elastico.
Riponete l'impasto in una ciotola, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
Rovesciate l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e stendetelo con il mattarello a uno spessore omogeneo di circa 5-6 millimetri.
Con il coppapasta ricavate i dischetti di pasta; reimpastate delicatamente i ritagli avanzati, stendeteli nuovamente e ricavate altre tigelle fino a esaurimento dell'impasto.
Disponete le tigelle su un vassoio leggermente spolverato di farina, coprite con il canovaccio e fate riposare per altri 25-30 minuti.
Scaldate per bene la tigelliera su ambo i lati su fiamma moderata. Adagiate i dischetti negli appositi alloggiamenti, chiudete e cuocete per circa 3-4 minuti per lato girando la piastra a metà cottura, finché risulteranno gonfie e leggermente dorate.
Servite le tigelle modenesi caldissime, tagliandole a metà e farcendole con la classica cunza di lardo battuto, rosmarino, aglio e una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano.
Varianti:
Versione vegetariana: sostituite i 40 g di strutto con 35 g di olio extravergine d'oliva dal profilo delicato.
Impasto alla panna: sostituite 50 g di latte con 50 g di panna fresca liquida per ottenere una consistenza ancora più soffice e fondente.
Accompagnamento dolce: farcite le tigelle calde con confettura di amarene brusche di Modena IGP o crema spalmabile al cioccolato e nocciole.
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