La costoletta alla valdostana è un sontuoso secondo piatto della tradizione alpina, celebre per la sua ricchezza gustativa e golosità. Una tenera costoletta di vitello racchiude un cuore fondente di Fontina DOP e prosciutto cotto, protetta da una dorata e fragrante panatura cotta a regola d'arte nel burro.
Ingredienti:
4 costolette di vitello con osso da 250 g ciascuna
160 g di Fontina DOP valdostana
120 g di prosciutto cotto di alta qualità
2 uova medie
150 g di pangrattato fine
100 g di burro chiarificato
3 g di sale fino
1 g di pepe nero macinato
Utensili:
1 batticarne
1 coltello a lama liscia affilata
1 padella ampia antiaderente dal fondo spesso
2 piatti fondi per la panatura
Stuzzicadenti in legno per sigillare
Carta assorbente per fritti
1 tagliere
Preparazione:
Posizionare le costolette di vitello sul tagliere e, con un coltello ben affilato, incidere la carne orizzontalmente fino all'osso per creare una tasca capiente, prestando attenzione a non lacerare i bordi.
Battere delicatamente la polpa con il batticarne per uniformare lo spessore delle due pareti della tasca.
Tagliare la Fontina DOP a fette sottili e avvolgerla nelle fette di prosciutto cotto, creando quattro piccoli involtini compatti.
Inserire un fagottino di prosciutto e formaggio all'interno di ciascuna costoletta, avendo cura che il ripieno rimanga ben all'interno dei margini.
Richiudere i lembi di carne premendo con decisione e sigillare l'apertura con uno o due stuzzicadenti per impedire la fuoriuscita del formaggio durante la cottura.
Sbattere le uova in un piatto fondo con un pizzico di sale e pepe; distribuire il pangrattato in un secondo piatto fondo.
Impanare accuratamente ciascuna costoletta passandola prima nell'uovo sbattuto (bagnando bene anche i bordi sigillati) e poi nel pangrattato, premendo bene con le dita per farlo aderire.
Far fondere il burro chiarificato nella padella a fuoco medio; appena sfrigola, adagiare le costolette e cuocerle circa 6 minuti per lato, rigirandole delicatamente con una spatola finché non saranno dorate e croccanti.
Scolare le costolette su carta assorbente, estrarre delicatamente gli stuzzicadenti e servire immediatamente ben calde per gustare il formaggio fuso.
Varianti:
Doppia panatura: Per una crosta ancora più resistente e croccante, ripetere il passaggio nell'uovo e nel pangrattato una seconda volta prima della cottura.
Cottura mista tegame-forno: Rosolare le costolette nel burro 2 minuti per lato per dorare l'esterno, poi trasferirle in forno statico preriscaldato a 180°C per 8 minuti per fondere perfettamente la Fontina.
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