L'agnello con carciofi è il capolavoro della tradizione agropastorale sarda, preparato soprattutto durante le feste primaverili. La sapidità e la morbidezza dell'agnello da latte si fondono armoniosamente con la freschezza e la piacevole nota amarognola del carciofo spinoso sardo.
Ingredienti:
1200 g di agnello sardo tagliato a pezzi regolari
6 carciofi spinosi sardi DOP
60 ml di olio extravergine d'oliva sardo
1 cipolla dorata media (circa 120 g)
2 spicchi d'aglio
15 g di prezzemolo fresco tritato
100 ml di vino bianco secco (Vermentino di Sardegna DOC)
250 ml di brodo vegetale leggero o acqua calda
1 limone non trattato (per acidulare l'acqua)
5 g di sale fino
2 g di pepe nero macinato fresco
Utensili:
Casseruola capiente in terracotta o ghisa con coperchio
Tagliere in legno
Coltello da chef affilato
Ciotola capiente per ammollo carciofi
Mestolo di legno
Pinze da cucina
Preparazione:
Pulizia dei carciofi: Riempire una ciotola con abbondante acqua fredda e il succo di un limone spremuto. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee e le spine apicali, pelare il gambo e rimuovere l'eventuale fieno interno. Tagliare ciascun carciofo in quattro o sei spicchi e immergerli immediatamente nell'acqua acidulata per evitare l'ossidazione.
Rassodamento dell'agnello: Asciugare con cura i pezzi di agnello con carta assorbente per garantire una rosolatura perfetta.
Rosolatura: Scaldare l'olio extravergine d'oliva nella casseruola di terracotta o ghisa. Aggiungere gli spicchi d'aglio interi schiacciati e la cipolla tritata finemente, lasciandoli appassire a fiamma dolce per 3-4 minuti.
Cottura della carne: Alzare la fiamma e unire l'agnello. Rosolare accuratamente la carne per circa 8-10 minuti su tutti i lati finché non assume un bel colore dorato uniforme. Sfumare con il Vermentino di Sardegna a fiamma viva e lasciare evaporare completamente l'alcol.
Prima fase di stufatura: Regolare di sale e pepe nero macinato, aggiungere metà del prezzemolo tritato, coprire con il coperchio e proseguire la cottura a fuoco dolce per circa 20 minuti, bagnando all'occorrenza con un mestolo di brodo vegetale caldo.
Unione dei carciofi: Scolare i carciofi, asciugarli leggermente e aggiungerli nella casseruola con la carne. Mescolare con delicatezza per non romperli, coprire nuovamente e cuocere per altri 20-25 minuti a fuoco medio-basso. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungere altro brodo caldo.
Finitura e servizio: Al termine della cottura, verificare che i carciofi siano teneri ma compatti e l'agnello morbido. Spegnere il fuoco, cospargere con il restante prezzemolo fresco tritato, far riposare per 5 minuti a tegame coperto e servire ben caldo con il proprio intingolo.
Varianti:
Variante con legatura all'uovo (Aghiddaggiu): Negli ultimi due minuti di cottura si può versare una miscela di 2 tuorli d'uovo sbattuti con il succo di mezzo limone e prezzemolo, spegnendo subito il fuoco per creare una crema vellutata tipica del nord Sardegna.
Variante rossa: Aggiungere 1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro o 4 pomodori secchi dissalati e tritati insieme alla cipolla per un sugo più corposo e rustico.
Variante con patate: Unire 400 g di patate a spicchi nello stesso momento in cui si aggiungono i carciofi per ottenere un ricco piatto unico.
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