Risotto all'arancia e gamberi
- Preparazione: 45 minuti
- Cottura: 20 minuti
- Dosi per: 4 persone
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Con l'arrivo della primavera, la natura veneta si risveglia offrendo tesori nascosti a chi sa cercarli. Tra i più prelibati e attesi c'è un ingrediente selvatico che annuncia la bella stagione con il suo sapore unico e la sua delicata presenza: il bruscandolo. Questo umile germoglio è il cuore pulsante di un piatto che celebra l'essenza stessa della cucina territoriale: il Risotto ai Bruscandoli, arricchito da un tocco di formaggio Morlacco.
I bruscandoli non sono altro che i germogli giovani del luppolo selvatico (Humulus lupulus), che spuntano spontaneamente lungo le siepi, nei fossi e ai margini dei boschi del Veneto. Conosciuti anche come “asparagi selvatici” per la loro forma, il loro sapore è inconfondibile: un equilibrio perfetto tra un amarognolo delicato, note erbacee fresche e una leggera dolcezza. Raccoglierli è un rito primaverile, una passeggiata nella natura che si trasforma in una caccia al tesoro gastronomica, permettendo di connettersi profondamente con il territorio.
Il risotto, con la sua texture avvolgente e la sua capacità di esaltare gli ingredienti, si rivela la tela ideale per i bruscandoli. La loro fragranza sottile si fonde armoniosamente con la cremosità del riso, creando un piatto che è al contempo rustico ed elegante. Ogni cucchiaiata racconta la storia di un paesaggio che si risveglia, di un sapore puro e incontaminato che la terra offre generosamente.
Ma c'è un altro protagonista in questa sinfonia di sapori che eleva il Risotto ai Bruscandoli a un livello superiore: il formaggio Morlacco. Questo formaggio erborinato fresco, a pasta molle e dalla crosta sottile, è un'eccellenza delle Prealpi Trevigiane, con una storia che affonda le radici nel XVII secolo. Originariamente prodotto dai “Morlacchi”, pastori di origine balcanica stabilitisi nelle malghe del Monte Grappa, il Morlacco è caratterizzato da un sapore sapido, leggermente acido e aromatico, con sentori che possono variare dal lattico al vegetale.
La sua texture cremosa e il suo carattere deciso lo rendono perfetto per la mantecatura finale del risotto. Il Morlacco, sciogliendosi nel calore, conferisce al piatto una setosità ineguagliabile e una profondità di gusto che bilancia e completa l'amaro delicato dei bruscandoli, aggiungendo una nota di complessità e unicità che rende questo risotto davvero indimenticabile.
Il Risotto ai Bruscandoli mantecato al Morlacco non è solo una ricetta, ma un'esperienza sensoriale completa. È un omaggio alla biodiversità e alla ricchezza culinaria del Veneto, un piatto che racchiude in sé la freschezza della primavera, la sapienza delle tradizioni e la passione per i prodotti autentici. È il segreto selvaggio che ogni anno ci ricorda la bellezza e la generosità della nostra terra.
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