Il coniglio all'ischitana è il piatto della domenica per eccellenza dell'isola verde, sintesi perfetta tra terra e tradizione contadina campana. La combinazione della carne rosolata a lungo nel coccio con il profumo pungente della piperna regala una consistenza tenerissima e un sapore inimitabile.
Ingredienti:
1400 g di coniglio intero eviscerato e tagliato a pezzi piccoli
400 g di pomodorini del piennolo (o datterini freschi)
8 spicchi d'aglio vestito (con la camicia)
200 ml di vino bianco secco Ischia DOC (o Biancolella)
100 ml di olio extravergine d'oliva
1 peperoncino fresco piccante
10 g di piperna fresca (o timo selvatico)
10 g di prezzemolo fresco
8 g di sale fino
Utensili:
Tegame ampio in terracotta (o casseruola spessa in ghisa)
Tagliere e coltello da chef
Pinza da cucina
Cucchiaio di legno
Preparazione:
Asciugare accuratamente i pezzi di coniglio con carta da cucina per favorire una corretta rosolatura.
Versare l'olio extravergine d'oliva nel tegame di terracotta, scaldare bene a fiamma media e adagiare i pezzi di carne; rosolare per circa 15 minuti girandoli con le pinze finché ogni lato risulterà dorato e croccante.
Aggiungere gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati e il peperoncino tagliato a pezzetti, lasciandoli imbiondire per 2 minuti senza bruciarli.
Sfumare a fiamma vivace con i 200 ml di vino bianco e lasciar evaporare completamente la parte alcolica per circa 3 minuti.
Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e unirli nel tegame insieme a una presa di sale; coprire con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco dolce per circa 30 minuti, rigirando di tanto in tanto.
Togliere il coperchio, cospargere con la piperna fresca e il prezzemolo tritato, quindi cuocere a fiamma moderata per altri 10 minuti fino a quando il sughetto non si sarà ristretto formando un fondo denso e lucido.
Servire il coniglio caldissimo direttamente nel tegame di coccio.
Varianti:
Primo piatto ischitano: Utilizzare l'abbondante intingolo di cottura per condire 400 g di bucatini al dente, spolverati con parmigiano o pecorino grattugiato.
Sfumatura aromatica: Sostituire metà del vino bianco con un goccio di cognac o aggiungere 50 g di olive nere di Gaeta verso fine cottura per una nota sapida extra.
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