Cari appassionati della buona tavola, oggi vi guiderò nella preparazione di un classico intramontabile della cucina milanese: i Mondeghili. Queste deliziose polpette, nate per valorizzare gli avanzi di carne, sono un inno alla tradizione e al sapore.
Con la loro crosticina dorata e il cuore tenero e aromatico, i Mondeghili sono perfetti come antipasto, secondo piatto o per un aperitivo sfizioso. Preparatevi a deliziare il palato con un pezzo di storia gastronomica lombarda.
Ingredienti:
- 350 g di carne di manzo cotta (preferibilmente lesso o arrosto), tritata finemente
- 100 g di pane raffermo senza crosta
- 150 ml di latte intero fresco
- 1 uovo di gallina medio (circa 55-60 g)
- 50 g di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, grattugiato
- 1 ciuffo generoso di prezzemolo fresco, tritato finemente (circa 20 g)
- 1 spicchio d'aglio piccolo, privato dell'anima e tritato finemente (facoltativo, ma consigliato)
- Scorza grattugiata di 1/2 limone biologico non trattato
- 1/4 di cucchiaino di noce moscata fresca, grattugiata
- Sale fino iodato q.b.
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- 50 g di farina tipo '00' per infarinare
- 50 g di burro chiarificato per la frittura
- 50 ml di olio extra vergine d'oliva delicato per la frittura (o olio di arachidi)
Utensili:
- Ciotola capiente
- Tritacarne o robot da cucina
- Tagliere e coltello affilato
- Padella antiaderente grande
- Spatola o pinze da cucina
- Carta assorbente da cucina
- Grattugia per formaggio e noce moscata
Preparazione:
- Per iniziare, mettete il pane raffermo senza crosta in una ciotola e copritelo con il latte intero. Lasciatelo in ammollo per circa 10-15 minuti, o finché non sarà completamente ammorbidito. Una volta pronto, strizzate molto bene il pane tra le mani per eliminare l'eccesso di latte.
- Se non avete già la carne tritata, procedete a macinarla finemente con un tritacarne o a frullarla con un robot da cucina fino ad ottenere una consistenza omogenea ma non troppo pastosa.
- In una ciotola capiente, unite la carne tritata, il pane strizzato, l'uovo intero, il Parmigiano Reggiano grattugiato, il prezzemolo tritato, l'aglio tritato (se utilizzato), la scorza di limone e la noce moscata.
- Amalgamate tutti gli ingredienti con le mani, lavorando il composto con delicatezza fino a quando non sarà ben omogeneo. Aggiustate di sale e pepe nero secondo il vostro gusto.
- Prelevate piccole porzioni di impasto (circa 30-40 g ciascuna) e formate delle polpette di forma leggermente ovale, tipiche dei Mondeghili. Assicuratevi che siano compatte per evitare che si sfaldino durante la cottura.
- Passate le polpette nella farina '00', assicurandovi che siano completamente ricoperte da un velo sottile e uniforme. Battete leggermente per eliminare la farina in eccesso.
- In una padella antiaderente capiente, scaldate il burro chiarificato e l'olio extra vergine d'oliva (o di arachidi) a fuoco medio-alto. Quando il grasso sarà ben caldo, ma non fumante, disponete le polpette nella padella senza sovrapporle.
- Friggete i Mondeghili per circa 4-5 minuti per lato, girandoli delicatamente con una spatola, fino a quando non avranno assunto una colorazione dorata e una crosticina croccante su tutta la superficie.
- Una volta dorati, trasferite i Mondeghili su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina per eliminare l'unto in eccesso. Servite immediatamente, ben caldi.
Varianti:
- Con carni miste: Per un sapore più complesso, si possono utilizzare carni miste, ad esempio 200 g di manzo e 150 g di maiale cotto o vitello.
- Aggiunta di salumi: Per un tocco ancora più ricco, si possono tritare finemente e aggiungere all'impasto 30 g di mortadella o prosciutto crudo cotto.
- Cottura al forno: Per una versione più leggera, potete cuocere i Mondeghili in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti, irrorandoli con un filo d'olio prima di infornare, girandoli a metà cottura.
- Serviti con salsa: Tradizionalmente i Mondeghili si gustano al naturale, ma possono essere accompagnati da una salsa verde leggera o da una confettura di cipolle rosse per un tocco gourmet.
Di questa ricetta ne abbiamo parlato nel nostro blog.
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