L'agnello cacio e ova è un caposaldo irrinunciabile della tradizione pasquale abruzzese, celebrato per il suo sapore autentico e confortante. In questo piatto, la succulenta morbidezza dell'agnello brasato incontra la vellutata e saporita cremosità dell'emulsione a base di uova fresche e pecorino locale.
Ingredienti:
- 1000 g di polpa di agnello tagliata a spezzatino
- 4 uova medie intere freschissime
- 100 g di Pecorino Abruzzese DOP grattugiato
- 100 ml di vino bianco secco
- 40 ml di olio extravergine d'oliva abruzzese
- 1 spicchio d'aglio vestito e schiacciato
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 20 ml di succo di limone fresco filtrato
- 4 g di sale fino
- 2 g di pepe nero macinato al momento
Utensili:
- Casseruola capiente in ghisa o terracotta con coperchio
- Ciotola in vetro o ceramica
- Frusta a mano
- Cucchiaio di legno o spatola
- Tagliere e coltello trinciante
Preparazione:
- Tamponare bene i bocconcini di agnello con carta assorbente. Scaldare l'olio extravergine d'oliva nella casseruola e unire lo spicchio d'aglio e il rametto di rosmarino, lasciandoli imbiondire a calore moderato.
- Aggiungere la carne nella casseruola a fiamma viva e rosolarla uniformemente su tutti i lati finché non assume un bel colore dorato. Rimuovere l'aglio e il rosmarino per non bruciarli.
- Sfumare con il vino bianco secco e lasciare evaporare completamente la parte alcolica a fuoco vivace. Regolare di sale e di pepe nero.
- Abbassare la fiamma al minimo, coprire la casseruola con il coperchio e proseguire la cottura per circa 40-45 minuti, rimestando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungere pochissima acqua calda o brodo vegetale per mantenere il fondo umido.
- In una ciotola, sbattere energicamente le uova con la frusta a mano, incorporare il pecorino grattugiato, il succo di limone filtrato e una macinata di pepe fino a formare una crema densa e omogenea.
- A cottura ultimata dell'agnello, spegnere tassativamente la fiamma sotto la casseruola e attendere circa un minuto affinché la temperatura scenda leggermente sotto i 75 gradi centigradi.
- Versare la battuta di uova e cacio sopra la carne, mescolando rapidamente e continuamente con il cucchiaio di legno: il calore residuo della casseruola dovrà addensare l'uovo creando una crema vellutata senza stracciarlo. Servire immediatamente.
Varianti:
- Variante primaverile con verdure: aggiungere 250 g di piselli freschi sgranati o carciofi a fettine negli ultimi 20 minuti di stufatura della carne.
- Variante con coratella: sostituire 300 g di polpa con parti miste di fegato, cuore e polmone per una preparazione più rustica e intensa.
Di questa ricetta ne abbiamo parlato nel nostro blog.
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