I peccellati molisani sono autentici scrigni di sfoglia sottile e croccante che custodiscono un cuore ricco e profumato a base di confettura d'uva, frutta secca, cioccolato e spezie. Tipici delle feste nuziali e natalizie del Molise, questi dolci tradizionali fondono la sapidità rustica degli ingredienti contadini con l'eleganza della pasticceria da forno conventuale.
Ingredienti:
- 500 g farina 00
- 100 g strutto di maiale (o olio extravergine d'oliva molisano delicato)
- 80 g zucchero semolato
- 150 ml vino bianco secco tiepido
- 1 g sale fino
- 350 g marmellata d'uva nera (scrucchiata molisana)
- 120 g gherigli di noci
- 80 g mandorle pelate e tostate
- 50 g cioccolato fondente al 70%
- 30 g cacao amaro in polvere
- 50 ml mosto cotto (o vin cotto d'uva)
- 1 buccia grattugiata di arancia biologica
- 2 g cannella in polvere
- 50 g zucchero a velo per guarnire
Utensili:
- Spianatoia in legno
- Matterello o sfogliatrice
- Rotella tagliapasta dentellata
- Ciotola capiente
- Tritatutto o mortaio
- Teglia da forno
- Carta da forno
- Pennellino da cucina
Preparazione:
- Tritate finemente le mandorle tostate, le noci e il cioccolato fondente utilizzando un mortaio o un mixer a impulsi brevi per non scaldare gli oli essenziali.
- In una ciotola capiente versate la scrucchiata d'uva, la frutta secca tritata, il cioccolato, il cacao amaro, la cannella, il mosto cotto e la scorza grattugiata di arancia. Amalgamate fino a ottenere un composto scuro, compatto e omogeneo; lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti in modo che i sapori si fondano.
- Sulla spianatoia disponete la farina a fontana, aggiungete al centro lo zucchero semolato, il sale e lo strutto ammorbidito (o l'olio). Iniziate a incorporare il vino bianco tiepido a filo, impastando energicamente per circa 10 minuti fino a ricavare un panetto liscio, sodo e setoso. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare per 20 minuti.
- Prelevate una porzione di pasta e stendetela finemente con il matterello o con la sfogliatrice fino a uno spessore di circa 1-2 millimetri, fondamentale per ottenere la caratteristica consistenza friabile.
- Con la rotella dentellata ritagliate dei rettangoli di circa 8x12 centimetri. Posizionate un generoso cordoncino di ripieno al centro di ciascun rettangolo nel senso della lunghezza.
- Richiudete la pasta sopra il ripieno sovrapponendo i lembi longitudinali per formare un cannolo, quindi curvatelo a forma di mezzaluna o a ferro di cavallo. Con la rotella dentellata praticate piccoli tagli verticali sul bordo esterno per facilitare la cottura interna e donare il tradizionale aspetto decorato.
- Disponete i peccellati su una teglia foderata con carta da forno, distanziandoli leggermente tra loro.
- Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti; i dolci dovranno risultare appena dorati alla base e chiari in superficie, mantenendo una consistenza delicata.
- Sfornate i peccellati, trasferiteli su una gratella per farli raffreddare completamente e completate con una spolverata uniforme di zucchero a velo prima di servire.
Varianti:
- Finitura lucida al miele: Invece di spolverare con zucchero a velo, potete spennellare i dolci ancora tiepidi con una glassa preparata scaldando 60 g di miele millefiori molisano e un cucchiaio di mosto cotto.
- Ripieno con ceci o castagne: Nella tradizione delle aree interne del Molise, un terzo della marmellata d'uva viene spesso sostituito con una purea densa di ceci lessati o castagne cotte passate al setaccio, che dona morbidezza e riduce l'acidità della confettura.
Di questa ricetta ne abbiamo parlato nel nostro blog.
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